- NO SILICONI:
derivati del silicio, spesso impiegati perché donano piacevolezza alla texture.
Sensibilizzanti, occlusivi, privi di odore e colore, nell’ INCI compaiono come
Dimethicone, indicati con PEG 10 Dimethicone o Methicone. Mascherano
problematiche di pelle e capelli avvolgendoli come in una patina di cellophane,
peggiorandone l’aspetto non appena si sospende l’ impiego.
“NON SEI TU IL CASO DISPERATO, MA IL COSMETICO CHE USI!”
- NO ACRILATI: sostanze filmogene ad effetto barriera “innaturale” fra epidermide e ambiente. Composti da molecole estranee a quelle costituenti lo strato idrolipidico, ostacolano “la respirazione” della cute, intrappolando germi e provocando potenzialmente, irritazioni e manifestazioni allergiche.
- NO PETROLATI: lipidi ricavati da idrocarburi ottenuti dal petrolio, utilizzati come sostanze solventi, emollienti, veicolanti o funzionali, ma potenzialmente cancerogene. Il più diffuso? PARAFFINUM LIQUIDUM, veicolante economico da scaffale che non irrancidisce, costo irrisorio per le aziende e alta resa a lungo termine.
- NO EDTA: Acido Etilen Diammino Tetracetico. Giunto in mare in seguito a scarichi di consumo, a contatto con mercurio e metalli pesanti vari, liquefa e viene assorbito dai pesci che traslano i metalli stessi ad una concentrazione 5000 volte superiore. Finiti sulle nostre tavole ed ingeriti possono condurre al saturnismo.
- NO BHT e BHA: antiossidanti di sintesi tra i più famosi, ma potenti disturbatori endocrini.
- NO PROPYLEN GLICOLE: umettante utilizzato per tardare la dispersione di umidità dalla pelle, previene l’ evaporazione ed evita l’ essiccamento del cosmetico. Spesso usati anche Glicerina o PEG, dalla pseudo funzione idratante.
- NO SLS: Sodium Lauryl Sulphate. È un tensioattivo: avete mai visto una mosca precipitare in acqua? Galleggia!!! Una goccia di sapone e subito andrà a fondo. Ciò accade grazie alla presenza di tensioattivi come l’ SLS, infatti la sua funzione è di abbassare la tensione superficiale dell’ acqua permettendo che la cute venga bagnata, rimuovendo sporco e parte grassa che verranno emulsionati e rimossi con il risciacquo. Emulsionante, detergente, schiumogeno, solubilizzante...la cattiva notizia? È stato ritrovato nelle cellule che costituiscono il tessuto cancerogeno.
- NO PARABENI:conservanti e antimicrobici.Si dividono in quattroforme: Ethyl, Methyl, Buthyl e Prophyl; influenzano notevolmente il tasso di estrogeni nell’ organismo. Che siano cancerogeni?
Leggi l’ etichetta... creme prodigiose su modelle mozzafiato...nomi altisonanti...promesse e risultati illusori...realizza cosa contengono e quanto vogliono fartelo pagare!!!
“NON SEI TU IL CASO DISPERATO, MA IL COSMETICO CHE USI!”
- NO ACRILATI: sostanze filmogene ad effetto barriera “innaturale” fra epidermide e ambiente. Composti da molecole estranee a quelle costituenti lo strato idrolipidico, ostacolano “la respirazione” della cute, intrappolando germi e provocando potenzialmente, irritazioni e manifestazioni allergiche.
- NO PETROLATI: lipidi ricavati da idrocarburi ottenuti dal petrolio, utilizzati come sostanze solventi, emollienti, veicolanti o funzionali, ma potenzialmente cancerogene. Il più diffuso? PARAFFINUM LIQUIDUM, veicolante economico da scaffale che non irrancidisce, costo irrisorio per le aziende e alta resa a lungo termine.
- NO EDTA: Acido Etilen Diammino Tetracetico. Giunto in mare in seguito a scarichi di consumo, a contatto con mercurio e metalli pesanti vari, liquefa e viene assorbito dai pesci che traslano i metalli stessi ad una concentrazione 5000 volte superiore. Finiti sulle nostre tavole ed ingeriti possono condurre al saturnismo.
- NO BHT e BHA: antiossidanti di sintesi tra i più famosi, ma potenti disturbatori endocrini.
- NO PROPYLEN GLICOLE: umettante utilizzato per tardare la dispersione di umidità dalla pelle, previene l’ evaporazione ed evita l’ essiccamento del cosmetico. Spesso usati anche Glicerina o PEG, dalla pseudo funzione idratante.
- NO SLS: Sodium Lauryl Sulphate. È un tensioattivo: avete mai visto una mosca precipitare in acqua? Galleggia!!! Una goccia di sapone e subito andrà a fondo. Ciò accade grazie alla presenza di tensioattivi come l’ SLS, infatti la sua funzione è di abbassare la tensione superficiale dell’ acqua permettendo che la cute venga bagnata, rimuovendo sporco e parte grassa che verranno emulsionati e rimossi con il risciacquo. Emulsionante, detergente, schiumogeno, solubilizzante...la cattiva notizia? È stato ritrovato nelle cellule che costituiscono il tessuto cancerogeno.
- NO PARABENI:conservanti e antimicrobici.Si dividono in quattroforme: Ethyl, Methyl, Buthyl e Prophyl; influenzano notevolmente il tasso di estrogeni nell’ organismo. Che siano cancerogeni?
Leggi l’ etichetta... creme prodigiose su modelle mozzafiato...nomi altisonanti...promesse e risultati illusori...realizza cosa contengono e quanto vogliono fartelo pagare!!!
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